Valpolcevera, via libera al parcheggio pubblico di via Ferri: fino a 3,2 milioni per espropri, demolizioni e nuova area di sosta

La giunta ha approvato la convenzione attuativa per l’intervento legato agli accordi sulle grandi opere ferroviarie. L’assessore Massimo Ferrante: «Un’opera attesa dal territorio, tassello fondamentale per la rigenerazione della vallata»

Passo avanti per la realizzazione del parcheggio pubblico di via Ferri, in Valpolcevera. La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Opere strategiche e infrastrutturali e ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, lo schema di convenzione attuativa che disciplina gli impegni tra le parti per la progettazione e la realizzazione dell’intervento. Il provvedimento riguarda la parte di competenza del Comune di Genova e dà attuazione agli accordi sottoscritti nell’ambito del terzo addendum alla convenzione quadro sulle opere ferroviarie liguri.

La convenzione deriva dall’accordo firmato a dicembre tra Comune di Genova, Regione Liguria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Commissario di Governo presso la Prefettura di Genova. Il nuovo passaggio definisce in concreto come saranno erogate le risorse necessarie per procedere con l’intervento, che sarà realizzato dal Comune e che riguarda una zona da anni interessata dalla presenza ravvicinata dei cantieri e delle grandi opere ferroviarie.
«Con questa delibera viene definita la modalità di erogazione delle risorse, fino a 3,2 milioni di euro da parte di Rete Ferroviaria Italiana al Comune, sufficienti a coprire le spese di esproprio degli immobili privati presenti nell’area, la loro demolizione e la realizzazione del parcheggio pubblico», spiega Massimo Ferrante. Il contributo servirà quindi a finanziare le fasi principali dell’operazione: acquisizione delle aree, abbattimento dei manufatti e costruzione della nuova area di sosta.
Per l’amministrazione il parcheggio di via Ferri non è soltanto un intervento viabilistico, ma una misura di compensazione e rigenerazione urbana. La zona, infatti, convive da tempo con l’impatto dei cantieri ferroviari legati a infrastrutture di interesse nazionale. «La realizzazione del parcheggio di via Ferri è un intervento atteso da tempo dal territorio e tassello fondamentale nell’ambito della rigenerazione della vallata», sottolinea Massimo Ferrante, ricordando che l’opera «andrà a compensare anche i disagi a cui da anni sono sottoposti i cittadini della zona per stretta vicinanza, pochi metri, con le grandi opere ferroviarie di interesse nazionale».
Con l’approvazione della convenzione attuativa viene aperta la fase successiva. Una volta definite le modalità di erogazione delle risorse, potrà partire l’iter di approvazione progettuale e di esproprio. Sarà poi il Comune di Genova ad agire come stazione unica appaltante, assumendo quindi il ruolo operativo nella realizzazione dell’opera.
L’intervento è stato costruito attraverso un confronto portato avanti negli ultimi mesi con i residenti e con il Commissario straordinario del Progetto unico Terzo Valico-Nodo di Genova, Calogero Mauceri. «Siamo soddisfatti», afferma Ferrante, «perché dopo un lungo lavoro portato avanti in questi mesi con i residenti e con il Commissario Straordinario del Progetto unico Terzo Valico-Nodo di Genova, Mauceri, potranno essere finalmente messe a disposizione del territorio risorse importanti che si tradurranno in un intervento molto atteso».
Nel dettaglio, la convenzione attuativa stabilisce gli impegni reciproci per la progettazione e la realizzazione del parcheggio pubblico di via Ferri, che sarà eseguito a cura e sotto la responsabilità del Comune. Il documento regola anche le modalità con cui Rete Ferroviaria Italiana trasferirà il contributo, nei limiti previsti dal terzo addendum sottoscritto il 17 febbraio 2026.
Il nuovo parcheggio si inserisce quindi nel più ampio quadro delle opere collegate alla trasformazione infrastrutturale della Valpolcevera. Da un lato le grandi opere ferroviarie continuano a modificare l’assetto della vallata, dall’altro il Comune punta a ottenere interventi di ricaduta diretta sui quartieri interessati dai cantieri. Via Ferri diventa così uno dei punti in cui compensazioni, mobilità locale e rigenerazione urbana si incontrano, con l’obiettivo di restituire al territorio un servizio atteso da anni.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.